SERVIZIO “I poveri li avete sempre con voi ” (Mt 26,11). I sentieri della carità sono infiniti perché senza limiti sono le sofferenze dell'umanità: il rifiuto della vita nascente, l'abbandono dei minori, il disagio delle persone handicappate, la solitudine degli anziani. Vi sono vecchi e nuove povertà. Comepossiamo chiudere gli occhi dinanzi alla stridente contraddizione tra il benessere del mondo occidentale e la miseria di tante popolazioni dei Paesi in via di sviluppo? E come dimenticare i problemi legati alla pace o quella dei diritti dell'uomo? Non dobbiamo essere noi a spegnere il fuoco dello Spirito. Anzi, nella preghiera dobbiamo chiedere insistentemente al Signore di farci scoprire quei sentieri in cui più urgente appare la presenza della Chiesa. Sull'esempio di Paolo (2Cor 10,15-16) cerchiamo di seminare dove altri non sono ancora andati, siamo disposti a percorrere strade nuove , ad aprire o consolidare sentieri poco esplorati o sostanzialmente emarginati. Vi sono però alcune scelte qualificanti , ambiti che sono più adeguati al carisma che noi abbiamo ricevuto. “ Qualunque cosa avrete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l'avete fatto a me ” (Mt 25,40): l'amore per i più piccoli, cioè per i bambini non ancora nati, ha accompagnato la nostra storia fin dall'inizio. Abbiamo messo a disposizione dei bambini non ancora nati, il nostro tempo e le nostre migliori energie. Questi bambini sono certamente “i più poveri dei poveri” (Madre Teresa), i più dimenticati, quelli che nessuno difende. Il nostro impegno nasce dalla certezza che il bambino, anche quando è nascosto nel grembo materno, è una persona dotata di diritti e di doveri. Fin dall'inizio della sua esistenza egli è relazionato alla società tramite la madre, egli è come consegnato al mondo mediante un'altra persona chiamata a custodire la sua vita. La vita appare così fin dall'inizio affidata all'amore di qualcuno. Il bambino non ancora nato è l'essere più debole e più innocente che ci sia! La sua vita dipende da noi, egli è come aggrappato al sottile filo della nostra solidarietà. |