DOWNLOAD CATECHESI EUCARISTIA: Venite prostrati adoriamo; Dimora in me ed io in Lui

Tu solo il Signore
Adorazione Eucaristica

L’adorazione eucaristica è una delle tappe fondamentali del cammino della Fraternità di Emmaus. Vivere l’adorazione per noi significa tornare alle sorgenti della nostra storia e lasciarci nuovamente rigenerare. È una scelta che abbiamo compiuto fin dall’inizio della nostra esperienza, anzi possiamo dire che l’intera opera è stata generata nella silenziosa preghiera eucaristica. Nell’ottobre del ’90, quando il seme della Fraternità era stato appena gettato nel terreno, un piccolo gruppo di adolescenti (quattro in tutto) cominciò a fare adorazione ogni giovedì e s’impegnò ad unire il digiuno alla preghiera.

“Questa preghiera aiuta a scoprire la dimensione del silenzio e dell’ascolto, dell’abbandono e della lode. Modello di ogni altra preghiera l’adorazione eucaristica diventa l’essenziale punto di riferimento per una comunità che desidera fare un autentico cammino di preghiera. Chi impara a sostare in silenzio ai piedi del tabernacolo impara a scoprire il volto più bello della preghiera, che è rivestita di amore e di sguardi più che di parole e di gesti” .

L’adorazione eucaristica è diventata in questi anni un appuntamento essenziale, una vera scuola di preghiera per quanti sono desiderosi di conoscere più intimamente il Signore. Vivere l’adorazione significa accostarsi come Mosè al roveto ardente e lasciarsi interpellare da una parola sconvolgente (Es 3, 1-6). Ci troviamo davanti al Dio vivente e veniamo da Lui catapultati in una storia nuova. È una preghiera che consola e scuote, dona riposo e mette le ali.

La scelta dell’adorazione, inizialmente legata alla serata del giovedì, ha poi trovato una sua significativa espressione nella preghiera notturna che avvolge di trepidante attesa l’alba della resurrezione. Le oasi sono il luogo privilegiato di questa silenziosa e nascosta preghiera. Ma anche le chiese parrocchiali, in alcuni casi, hanno aperto le porte a quanti volevano offrire questo servizio. È una preghiera che inserisce nella fatica del tempo uno squarcio di eternità. La domenica diventa così la caparra di quel giorno senza tramonto in cui “Dio sarà tutto in tutti” (1Cor 15, 28). E la preghiera semina nella nostra vita, carica di affanni e tutta protesa nel fare, un profumo di eternità e lascia nel cuore un desiderio di vivere con lo sguardo rivolto a Colui che ci attende per rivestirci con la veste nuziale.

Nella notte ci alziamo per accendere la luce della Preghiera, per abbracciare con l’ardente intercessione ogni fratello che soffre, per ricordarci che senza la grazia ogni nostra attività rimane senza frutto. Crediamo nella potenza della Preghiera! Dio non nega nulla a quelli che chiedono con fede. L’Eucaristia è come l’acqua che esce dal Tempio che risana dovunque arriva (Ez 47, 1-12). Questa fede è il segreto della vita cristiana.

Ho sentito il bisogno di raccogliere le indicazioni essenziali per vivere l’adorazione eu-caristica secondo quello stile semplice e sobrio che in questi anni abbiamo scoperto e vissuto. La nostra esperienza s’inserisce nel solco di una secolare tradizione ma accentua le dimensioni del silenzio e dell’ascolto, pone al centro la Parola e chiede di maturare un autentico atteggiamento contemplativo.

Questo opuscolo raccoglie due catechesi in cui vengono precisate le coordinate bibliche che spiegano il significato di questa preghiera e insistono molto sul legame tra celebrazione e adorazione eucaristica. Il capitolo conclusivo invece offre una serie di indicazioni liturgiche per vivere l’adorazione. In appendice vi sono infine alcuni testi che possono essere utilizzati durante la preghiera personale e comunitaria.

La Vergine Maria, che ha tenuto tra le braccia il Dio fatto uomo, ci aiuti a riconoscere la Presenza di Colui che riempie di Sé ogni cosa.

Don Silvio

21 novembre 2002
Memoria della Presentazione al Tempio della Vergine Maria