Carissimo Padre, prendo alla lettera i tuoi consigli e provo a fare una prima relazione di quello che ha fatto la Comunità di Monterotondo. Mi viene difficile pensare ad una relazione perché mi sembra di tornare ai tempi in cui eravamo responsabili dei fidanzati, e … diciamo che tante cose sono cambiate. La comunità è formata tutta da miei colleghi di lavoro, e quindi finanzieri in servizio presso la mia caserma. C'è un nucleo stabile formato da 4 coppie che hanno accolto con grande gioia l'annuncio rivoltogli, poi, agli incontri, si sono aggiunte altre 2 coppie ed una signora separata che viene con Raimondo. Dal secondo incontro fatto, gli amici erano talmente entusiasti che mi hanno chiesto di fare il possibile per infoltire il numero dei partecipanti (anche perché la comunità stabile era formata da cinque coppie, ma una si è trasferita ad Avigliano in provincia di Potenza). Anche loro si stanno impegnando tanto e già per il prossimo incontro (18 febbraio) hanno invitato altre 4 coppie che ci hanno garantito la presenza (speriamo bene!). Abbiamo anche provato ad invitare persone che abbiamo conosciuto per vie traverse, ma purtroppo non essendoci un rapporto continuo non ho la passibilità di insistere e di “farli innamorare” di questo cammino. Per ora agli incontri si dà poco spazio alla condivisione (nel senso che parlano abbastanza poco!!) ma credo sia un problema soltanto per questa fase iniziale. Quello che è stato molto bello è il farli sentire comunque parte di una storia nuova ma già grande. Hanno già tutti visto su internet il sito e spero che possa essere aggiunta qualche parolina su questo nuovo fiore che sta sbocciando. Cosa molto bella è stato il primo frutto della comunità: una coppia è in attesa ed addirittura, prima di dirlo ai genitori (siciliano e calabrese) lo hanno voluto partecipare alla comunità, mentre la coppia che si è trasferita ha inviato una piccola lettera di ringraziamento a questo nucleo che si riuniva. Sicuramente padre sono piccoli fiori, speriamo che il buon Dio benedica questo nostro stare insieme nel suo nome. In cuor mio di confesso che per me è stupendo rivedere le persone con cui passo buona parte della giornata e … offrire il nostro servizio per loro in modo nuovo. Ti abbracciamo con immenso affetto e speriamo sempre di incontrarti presto. Giovanni e Agnese |