20 -21 Giugno Nucleo di Evangelizzazione |
Si è riunito a Montoro, presso l'Oasi regina della Famiglia il Nucleo di Evangelizzazione al quale sono chiamati a partecipare i responsabili dei territori diocesani in cui sono presenti le comunità della Fraternità e dei diversi ambiti in cui si articola l'impegno di evangelizzazione. Il nucleo, ordinariamente presieduto dal Custode, Don Silvio, s'incontra tre volte l'anno ed ha il compito di tracciare le vie dell'evangelizzazione, accompagnare i catechisti, definire la strategia operativa e le iniziative comuni. In questo incontro posto a conclusione dell'anno pastorale, i responsabili, a più livelli, hanno fatto una verifica dell'anno trascorso e sono state tracciate le linee programmatiche per il nuovo anno.
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19 Giugno: Fedeltà di Cristo, fedeltà del sacerdote. Anno Sacerdotale |
In occasione del 150° anniversario della morte del Santo Curato d'Ars, Giovanni Maria Vianney, Sua Santità ha indetto uno speciale Anno Sacerdotale che si terrà dal 19 giugno 2009 al 19 giugno del 2010 e avrà come tema: “Fedeltà di Cristo, fedeltà del sacerdote ”.
Annunciato lo scorso 16 marzo durante l'udienza alla Plenaria della Congregazione per il Clero, l'Anno Sacerdotale si è aperto il 19 giugno, solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù e Giornata di santificazione sacerdotale, con la celebrazione dei vespri presieduta dal Papa, alla presenza della reliquia del Curato d'Ars portata dal Vescovo di Belley-Ars; il santo Padre lo chiuderà il 19 giugno del 2010, prendendo parte a un “Incontro Mondiale Sacerdotale ” in Piazza San Pietro.
Durante questo Anno giubilare Benedetto XVI proclamerà San Giovanni M. Vianney “ Patrono di tutti i sacerdoti del mondo ”. Sarà inoltre pubblicato il “ Direttorio per i Confessori e Direttori Spirituali ” insieme ad una raccolta di testi del Sommo Pontefice sui temi essenziali della vita e della missione sacerdotale nell'epoca attuale.
La Congregazione per il Clero, d'intesa con gli Ordinari diocesani e i Superiori degli Istituti religiosi, si preoccuperà di promuovere e coordinare le varie iniziative spirituali e pastorali che saranno poste in essere per far percepire sempre più l'importanza del ruolo e della missione del sacerdote nella Chiesa e nella società contemporanea, come pure la necessità di potenziare la formazione permanente dei sacerdoti legandola a quella dei seminaristi.
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18 Giugno: Raduno Catechisti Diocesi Nocera Inf. - Sarno |
Il 18 giugno presso l'Oasi Nazareth a Striano si sono incontrati alcuni catechisti della zona agro- nocerino – sarnese per vivere l'ultimo raduno prima della pausa estiva. È un appuntamento che ha una duplice importanza in quanto, da un lato, esso si presenta come momento di verifica finale, dall'altra permette di porre le basi per il nuovo anno attraverso la proposta di idee, iniziative, e quant'altro possa servire a far risplendere il nostro Carisma nei luoghi dove siamo già presenti e in cui ancora non lo siamo.
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16 Giugno: Incontro Sacerdoti Diocesi di Salerno |
A metà giugno il custode della Fraternità di Emmaus, Don Silvio Longobardi, ha incontrato i sacerdoti della Diocesi di Salerno che hanno accolto nelle loro parrocchie il cammino di fede per giovani e sposi promosso dal movimento.
In questo incontro, in cui sono stati presenti anche alcune coppie di catechisti, è risuonata l'importanza e il valido contributo che il cammino della Fraternità di Emmaus ha dato alla pastorale parrocchiale. E' stato un incontro cordiale e propositivo, occasione per rinsaldare l'amicizia ecclesiale, ma anche per vivere un momento di verifica del contributo che il carisma offre all'agire pastorale di una parrocchia. A conclusione dell'incontro è emersa la necessità e il desiderio di rafforzare la collaborazione e il servizio con le realtà parrocchiali in cui siamo presenti a Salerno.
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14 Giugno: Promessa Eucaristica |
Nel giorno in cui la Chiesa celebra la solennità del Corpo e Sangue di Cristo, presso la Cittadella della Carità (Angri), si è tenuta una Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Silvio in cui otto persone, tra giovani e sposi, della Fraternità di Emmaus hanno rinnovato la Promessa Eucaristica. Con essa da due anni si sono impegnati a partecipare più frequentemente all'Eucaristia, a vivere con assiduità i tempi dell'adorazione eucaristica, sia quella serale che quella notturna e ad accompagnare con una perseverante preghiera eucaristica gli eventi più importanti della vita della Fraternità.. Altre persone, chiamate da don Silvio a verificarsi con questa scelta, hanno preso questo impegno, espresso attraverso la forma di una promessa, così come è previsto dall'Ideale di Fraternità (Ideale n. 112). L'esperienza condivisa da questi fratelli accresce il senso di comunione spirituale: ogni giorno essi si ritrovano insieme, seppure in luoghi o tempi diversi, dinanzi all'Eucarestia condividendo lo stesso amore e lo stesso nutrimento. . Continua
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14 Giugno: Assemblea di Fraternità |
Domenica 14 giugno presso la Cittadella della Carità in Angri si è avuta l'Assemblea di Fraternità, che riunisce i delegati in rappresentanza di tutte le zone della Fraternità (Statuto n. 33 a 37). Essa è stata preceduta da un tempo di consultazione sui documenti preparatori proposti ed elaborati dal Consiglio di Fraternità. Tra i tanti temi su cui era necessario riflettere il Consiglio ha scelto di porre all'attenzione dell'Assemblea tre capitoli:
- Annuncio del Vangelo;
- Nuclei di Fraternità;
- Progetto famiglia;
e per approfondire i quali l'assemblea si è distribuita in tre gruppi di lavoro guidati da un moderatore: Giovanna Pauciulo, Marco Giordano e Nello La Mura , Anna Pisacane rispettivamente. Il risultato dei lavori di gruppo è stato presentato all'Assemblea e per l'occasione il Custode ha potuto confermare, smentire, ridimensionare e rilanciare le proposizioni dei gruppi di lavoro.
L'assemblea è iniziata, in conformità con lo stile della Fraternità, con un momento liturgico e catechetico sul brano Ap 2, 1-7 “Ricorda il primo amore”.
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13-14 Giugno: Notte della Cometa. Adorazione Eucaristica Notturna |
Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno, in preparazione alla solennità del Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù, abbiamo vissuto l'Adorazione Eucaristica Notturna. A tutte le parrocchie delle zone in cui la Fraternità di Emmaus è presente, abbiamo chiesto di aderire a questo evento di preghiera intensa vissuto nel cuore della notte.
Con l'Adorazione vogliamo contemplare il mistero eucaristico , la presenza di Gesù nel pane e nel vino che sostiene e accompagna la Chiesa. Fin dall'inizio del nostro cammino, l'Adorazione ha rappresentato uno degli aspetti che caratterizzano la nostra esperienza orante (Ideale n. 113). Con essa vogliamo esprimere e condividere con gli altri il nostro Amore per l'Eucarestia. . Continua
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12 Giugno: Raduno delle comunità Diocesi Napoli e Aversa |
Il 12 giugno le comunità della zona di Succivo – Casavatore hanno incontrato i responsabili di zona, Tonino e Giovanna Ciniglio e Don Silvio, custode della Fraternità, per vivere un momento di condivisione comune al termine di questo anno pastorale. È stata questa anche l'occasione in cui le comunità, sollecitate da don Silvio si sono verificate con l'impegno dell'Annuncio del Vangelo. Riportiamo la relazione prodotta dai responsabili all'indomani del raduno in cui più specificamente si narra come si è sviluppata la serata.
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2 Giugno: Celebrazione Eucaristica per il Sacramento della Confermazione |
Si è tenuta a Poggiomarino, presso la parrocchia di S. Antonio di Padova, la Celebrazione Eucaristica in cui sei ragazzi della comunità adolescenti di Poggiomarino e due giovani della comunità di S. Egidio, hanno confermato la loro fede. Di seguito riportiamo la testimonianza di Marco, uno dei giovani che ha ricevuto il sacramento, attraverso la quale possiamo maggiormente condividere l'esperienza vissuta dai ragazzi, importante tappa del percorso cristiano. Testimonianza di Marco scarica
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26 – 28 Maggio: Accoglienza delle Reliquie dei coniugi Martin |
La Cappella della Cittadella della Carità è stata l'ultima tappa della peregrinatio dell'urna contenente le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, genitori di S.Teresa del Gesù Bambino, prima della partenza per Lisieux. Dopo aver girato l'Italia, accompagnata dal vice postulatore della causa di beatificazione, Padre Antonio Sangalli, e accolta da migliaia di fedeli, l'urna si è fermata ad Angri dal pomeriggio del 26 alla tarda mattinata del 28 Maggio. Certi del grande dono che il Signore ci ha voluto accordare, abbiamo condividere l'evento con le comunità parrocchiali delle diocesi dove la Fraternità è presente, coinvolgendo in particolare le istituzioni religiose, ma anche quelle scolastiche e tutta la popolazione di Angri.
L'affetto e la vicinanza che la Fraternità nutre per S. Teresa di Lisieux ci ha permesso di conoscere i suoi incomparabili genitori . In questo percorso un grande contributo è stato offerto da Padre Antonio Sangalli; la sua capacità di scardinare la vita della famiglia Martin per trovare sempre qualcosa di nuovo a conferma della loro santità, è sorprendente. Fin dal prima sera, nell'omelia, Padre Antonio ha sottolineato la presenza costante di Dio nella vita dei coniugi Martin. Questa condizione viene espressa simbolicamente sull'urna attraverso la raffigurazione delle fedi abbracciate alla croce vittoriosa di Cristo; si è scelto, ha affermato Sangalli, di unire le fedi alla fede che questi genitori hanno trasmesso ai loro figli. È questo il segreto dei coniugi Martin, è questo il segreto per diventare santi. . Continua
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27 Maggio: Nel nome di Santa Gianna |
“ Nel nome di Santa Gianna”: è questo il titolo del convegno tenuto il 27 Maggio a Sarno, in occasione dell'intitolazione a Santa Gianna Beretta Molla del reparto di pediatria dell'Ospedale “Martiri di Villa Malta” di Sarno. Presente all'evento Pierluigi Molla, figlio della Santa, che è intervenuto sul tema della professione medica vissuta come vocazione. La significativa dedica a Santa Gianna Beretta Molla è stata fortemente sostenuta da Carlo Montanaro, primario del reparto di pediatria del nosocomio sarnese e dalla Anna Pisacane, attuale presidente di “Progetto Famiglia”, la Federazione di enti no profit che da anni collabora con l'ospedale a sostegno della vita nascente. Durante la mattinata oltre all'intervento di Pierluigi Molla, vi sono state le testimonianze dei pediatri dell'equipe medica del “Martiri di Villa Malta”. Anna Pisacane, commenta questo evento: “Intitolare il reparto pediatria a Santa Gianna significa credere che la vita vada sempre difesa, anche a costo di grandi sacrifici. Santa Gianna è un esempio per tutti, medici e volontari, che vivono il loro servizio alla vita con responsabilità e dedizione”.
Di seguito troverete i link per poter visionare il video dell'intervista fatta da Fra Massimo Squitieri a Pierluigi Molla.
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26 Maggio: Liturgia in preparazione al Sacramento della Confermazione |
Il 26 Maggio presso la Cappella della Cittadella della Carità alcuni giovani della Fraternità hanno vissuto la liturgia in preparazione al Sacramento della Confermazione. Essa rappresenta l'ultimo passaggio di un percorso preciso e ben articolato attraverso cui la Fraternità prepara i suoi figli a confermare la propria fede. Ultima tappa del cammino di maturazione alla fede, questo sacramento rappresenta una personale e decisiva presa di posizione a favore di Cristo. Il tempo della confermazione è il tempo dell'adultità ecclesiale ma ancora i genitori non possono prescindere dal loro ruolo educativo e di testimoninza. Attraverso la liturgia della Confermazione i ragazzi hanno potuto scoprire insieme alle loro famiglie la presenza dello Spirito Santo. È stato particolarmente significativo, in tal senso, che la liturgia sia stata celebrata nella sera dello stesso giorno in cui abbiamo accolto le reliquie dei coniugi Martin, che hanno posto tanta attenzione nell'educare alla fede le proprie figlie.
La Fraternità ha accompagnato questi giovani con la preghiera e con la condivisione di questo momento liturgico che rappresenta un passaggio fondamentale nel loro cammino di fede: nel confermare il proprio Eccomi , essi scelgono di continuare a camminare nei sentieri che, attraverso la Fraternità , il Signore ha tracciato per loro.
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21 Maggio: Celebrazione Eucaristica per i Nuclei di Fraternità |
I nuclei di Fraternità si sono incontrati per vivere insieme la Celebrazione Eucaristica in cui è stato possibile verificarsi con l'impegno di annunciare il Vangelo. L'occasione è nata dalla meditazione del brano tratto dagli Atti degli Apostoli (At 18, 1-8). Il libro degli Atti è un appassionato racconto del primo annuncio , ha affermato Don Silvio, custode della Fraternità, nell'omelia.
In questo brano si narra dell'incontro di Paolo con una coppia di sposi, Aquila e Priscilla, che con lui collaboreranno nell'opera di evangelizzazione.
Questi sposi sono icona dei coniugi che pongono la loro vita al sevizio del Vangelo. Il legame tra Famiglia e Chiesa è sempre attuale. Esso si esplica – afferma Don Silvio – in tre direzioni: la Chiesa parla della famiglia , ricorda a tutti il ruolo e la centralità della comunità domestica; parla alla famiglia per aiutare ogni coppia a prendere coscienza della propria vocazione e sostenere il cammino; parla attraverso la famiglia perché è nell'ambito domestico che la Parola si fa carne e grazie ad esso penetra e s'irradia più facilmente nella storia.
Ogni cristiano è chiamato a verificarsi con l'impegno missionario, strettamente legato a quello dell'annuncio del Vangelo. È questo il lavoro per cui Paolo ha speso tutta la sua vita. È questo il primo e più importante compito che dobbiamo assumere in quanto cristiani: raggiungere quei fratelli che cercano la Verità e, attraverso la catechesi, guidarli ad una fede adulta.
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19 Maggio: 18° Compleanno di Cristiana |
Cristiana, una ragazza da diversi anni accolta all'Oasi S. Paolo e membro della comunità adolescenti di Poggiomarino, ha festeggiato il suo diciottesimo compleanno lo scorso 19 maggio. Si è dato inizio ai festeggiamenti con la Celebrazione Eucaristica presso il Duomo di Episcopio, presieduta da Don Silvio. Egli, nell'omelia, ha sottolineato che il diciottesimo compleanno è una tappa significativa nella misura in cui diventa occasione per ricordare che la vita di ciascuno ha un'infinita dignità. (…) Se il compleanno si riduce solo ad una festa è qualcosa di patetico e di irragionevole, è solo un passatempo piacevole. Se invece diventa(…) l'occasione per riflettere seriamente sul senso della vita, acquista un valore che va ben oltre questa serata.
Si è dato seguito alla festa con un grande buffet presso l'oasi S. Paolo. Alla festa hanno partecipato tanti amici, i catechisti, e diverse persone della Fraternità. Gli amici di comunità di Cristiana hanno animato la serata con la proiezione di simpatici filmati in cui si riproponeva la caricatura di alcuni personaggi storici della Fraternità: Don Silvio, Lia Fiore…
Nella lettera che ha accompagnato l'invito alla sua festa, Cristiana, ripercorrendo le tappe fondamentali del suo cammino, ha sottolineato quanto sia stato importante la consapevolezza della perenne presenza del Signore , in primo luogo, ma anche della forte amicizia con i fratelli di comunità. E questa amicizia in Cristo si è fortemente percepita in questa serata.
L'augurio che vogliamo fare a Cristiana è che continui a camminare sulle orme di Cristo e orienti al Vangelo ogni sua scelta di vita.
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19 Maggio: Premio Comunicare la Famiglia |
Lo scorso 19 Maggio la Federazione Progetto Famiglia ha conferito al cantautore Giuseppe Povia il premio Comunicare la Famiglia , consegnato da Anna Pisacane, presidente del Progetto Famiglia-Vita, durante un concerto in programma a Nocera Superiore.
La premiazione del cantante rientra nell'ambito dei riconoscimenti assegnati in occasione del PF Day, il raduno regionale della Federazione tenutosi ad Angri, presso la Cittadella della Carità, lo scorso 16 Maggio.
Povia è stato premiato per aver saputo comunicare i valori fondamentali della famiglia attraverso la sua musica e per il coraggio di uscire fuori dagli schemi sapendo suscitare un costruttivo confronto sull'identità della famiglia, sull'importanza delle relazioni e sul valore della vita umana.
Di seguito troverete il collegamento al sito del Progetto Famiglia, sul quale potrete visionare il video della consegna del premio da parte di Anna Pisacane, che ha così spiegato l'evento:
“Giuseppe Povia con le sue canzoni sa trasmettere i valori che sono alla base della famiglia. L'importanza dei legami, dell'amore autentico e del rispetto dell'infanzia, valori che Progetto Famiglia cerca di difendere e di promuovere”. Video - Consegna premio Povia
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17 Maggio: Battesimo di Davide |
L'oasi Nazaret ha vissuto, domenica 17 Maggio, l'esperienza sacramentale del Battesimo di Antonio Davide, il piccolo di casa, insieme alla mamma e alla sorellina Brigida. Il Battesimo è sempre una grande grazia per tutti i membri della famiglia, nel caso di Antonio Davide la famiglia dell'Oasi Nazaret è veramente numerosa…e perciò sovrabbondante grazia per tutti. Auguri!!!
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16 Maggio: F DAY. Una giornata di festa del Progetto Famiglia |
L'Associazione Progetto Famiglia organizza una giornata di festa per tutti gli operatori e gli amici che, in diversa misura, collaborano alla piena realizzazione delle attività. Questo raduno si è tenuto sabato 16 Maggio alle ore 19,00 presso la Cittadella della Carità, ad Angri. Hanno allietato la serata: la Compagnia del sorriso della Fraternità di Emmaus; Stefano Maiuolo, vincitore della 41º edizione dello Zecchino D'oro e la Scuola di Danza Russian Ballet di Rosanna Sicignano. In questa occasione l'associazione ha consegnato targhe di riconoscimento ad Autorità e sostenitori della Federazione. La festa si è conclusa con un rinfresco. La partecipare di quanti sono venuti a questa festa testimonia l'adesione agli ideali del Progetto Famiglia nonché l'amicizia e la passione con cui partecipiamo alle sue attività. Continua
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15 Maggio – 9 Giugno: L' esperienza italiana della comunità di Bar (Ucraina) |
La comunità di Bar, paese ucraino in cui è presente la Fraternità, è stata accolta in Italia dal 15 Maggio al 9 Giugno e ospitata all'Oasi S. Paolo, sita a Episcopio. Scopo di questo viaggio è stato quello accrescere la conoscenza con questi amici e dare loro la possibilità di approfondire l'Ideale della Fraternità. Grazie alla presenza nell'oasi di vergini consacrati, è in particolare alla guida di Lia Fiore, è stato possibile far vivere loro intensi momenti di preghiera scanditi dalla liturgia delle ore, l'Adorazione e la Celebrazione Eucaristica. Hanno poi avuto modo di visitare le oasi della Fraternità, in cui hanno potuto scorgere come la Cappella , presente in ogni oasi, è il cuore pulsante della casa.
I fratelli ucraini hanno partecipato in questo tempo anche ad alcune attività del Progetto Famiglia –Affido, espressione più viva del servizio . In particolare a quelle tese a rispondere agli impegni assunti dall'Associazione in Ucraina, incentrati sulla problematica minorile, che puntano a favorire la de-istituzionalizzazione di bambini e ragazzi, mediante il sostegno alla costruzione e gestione di alcune case famiglia e la promozione di una rete di famiglie affidatarie locali.
Gli amici ucraini sono stati anche accompagnati in alcune visite nella regione Campania, tra queste ricordiamo il pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo con la famiglia Cavallaro; inoltre sono stati a Roma a Piazza S. Pietro, accompagnati da Raimondo, un giovane della Fraternità, e hanno partecipato anche alla preghiera dell'Angelus con il Papa.
L' incontro di catechesi con Don Silvio, vissuto nell'ultimo periodo della permanenza in Italia, è stato per i nostri amici ucraini una fonte di stimoli da investire nel loro Paese in cui, speriamo, possano essere tornati con una maggiore consapevolezza dell'Ideale proposto dalla Fraternità.
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9-10 Maggio: Chi accoglie un bambino. Raccolta fondi Progetto Famiglia |
In occasione della festa della mamma, l'Associazione Progetto Famiglia organizza una raccolta fondi non solo da investire in progetti di solidarietà, ma anche per portare le famiglie a riflettere sui valori importanti che orientano il lavoro di tutta la Federazione. Parte del ricavato sarà destinato alla ricostruzione della Casa Famiglia per Minori “Immacolata Concezione” delle suore zelatrici sacro cuore Ferrari , situata nella frazione di San Gregorio dell'Aquila. Questa struttura ha subito gravi danni in seguito al sisma che ha colpito l'Abruzzo e al momento è inagibile. Continua
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7 Maggio: Liturgia in preparazione alla Prima Eucarestia |
All'inizio del mese di Maggio alcun i figli della Fraternità, accompagnati dalle rispettive famiglie e da tanti che condividono con questi fratelli il cammino di fede, hanno vissuto la Liturgia in preparazione al Sacramento della Prima Eucarestia. Essa, celebrata nel tempo pasquale, rappresenta la tappa finale di un percorso che ha visto i fanciulli coinvolti in diverse e significative esperienze: la Liturgia delle Ceneri, il Pellegrinaggio a Lanciano e ancor prima la proposta di vivere un anno eucaristico , in cui la famiglia è chiamata a vivere un tempo segnato da una più ricca esperienza eucaristica . Questa Liturgia ha un carattere comunitario e coinvolge in primis le famiglie. Ai genitori, infatti, è affidato il compito di accompagnare i figli nel loro itinerario di fede, di guidarli e sostenerli.
Tale responsabilità è stata rappresentata liturgicamente da alcuni segni compiuti dai genitori quali: vestire i figli con la veste bianca, consegnare la candela. Protagonisti della liturgia, tuttavia, sono i ragazzi che con maggiore consapevolezza si impegnano a confermare pubblicamente la propria fede. Liturgicamente, questo passaggio decisivo è stato rappresentato da due momenti: la chiamata alla quale ciascun fanciullo ha risposto Eccomi e le domande rivolte da Don Silvio agli stessi attraverso le quali ciascuno ha confermato la propria fede davanti all'assemblea. La Fraternità , piccola porzione di Chiesa, accompagna e sostiene questi fanciulli che si preparano ad entrare più pienamente nella comunità ecclesiale, affinché possano a piccoli passi scoprire su quali sentieri vocazionali il Signore li chiama.
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3 Maggio: Cenacolo della comunità di Bar in Ucraina |
Carissimi, stamani si è concluso il Cenacolo della comunità di Bar (iniziato venerdì mattina scorso). Come a settembre scorso, siamo stati nel santuario mariano di Leticif, ad una quarantina di chilometri da Bar. Sono state meditate le catechesi sulla Sequela, integrate con alcuni video sulla vita della Fraternità, e la testimonianza di Maddalena sulla vita verginale. Sabato mattina abbiamo partecipato per 3 ore alla Giornata Diocesana della Famiglia, che si è svolta proprio nel santuario. Questo ha permesso di presentare ufficialmente la Fraternità e la piccola comunità di Bar a tutta la diocesi. Al cenacolo hanno partecipato 15 persone, di cui però 4 solo per una giornata. Tra i partecipanti ci sono stati quattro nuovi giovani. Due persone sono di due nuove parrocchie (Donaivz e Kaments-Podolsky). Degli adulti della comunità di Bar una parte non è venuta. Padre Jan ci ha spiegato che in questo periodo la gente ha molto lavoro nelle campagne. A dire il vero, nelle campagne il lavoro abbonda per tutti i mesi non freddi, cioé da aprile a ottobre, e quindi occorre che emerga, pian piano, la disponibilità a dare il primo posto al Signore, custodendo gli spazi della preghiera e della comunità, altrimenti diventa difficile un qualsiasi tipo di cammino. Continua
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25 Aprile: Celebrazione Eucarestia per il 25° anniversario di matrimonio dei coniugi Ciniglio |
I coniugi Ciniglio Tonino e Giovanna, custodi dell'oasi Nazareth a Striano, si preparano a vivere il loro 25esimo anniversario di matrimonio che sarà celebrato il prossimo 25 Aprile presso la Cappella della Cittadella della Carità, ad Angri ore 19,30. Celebrare l'anniversario di matrimonio non significa rievocare un evento passato, ma consiste in una vera e propria professione di fede nella sacramentalità del matrimonio e nel suo costante manifestarsi nel tempo .
L'anniversario di matrimonio non è un fatto privato, ma un evento ecclesiale al quale la Fraternità tutta è chiamata a partecipare per celebrare l'amore di una coppia che ha risposto con generosità e pienamente all'Ideale del nostro movimento. Continua
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24 Aprile: L'amore e la sua regola. La spiritualità coniugale secondo Karol Wojtyla |
Giornata di Studio della Cattedra Karol Wojtyla
Il 24 Aprile presso l' Auditorium del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, sito in Piazza S. Giovanni in Laterano (Città del Vaticano), si terrà un simposio sul tema L'amore e la sua regola. La spiritualità coniugale secondo Karol Wojtyla. Una giornata di riflessione e approfondimento in cui si ripercorre il Magistero di Giovanni Paolo II sull'amore sponsale, sul matrimonio e sulla famiglia che ha le sue radici nell' humus religioso e culturale di Cracovia nei primi anni del II Dopoguerra.
Al Seminario parteciperanno Giovanna Pauciulo, corresponsabile del Centro Pastorale per la Famiglia della diocesi di Nocera Inf. – Sarno e Giovanna Abbagnara redattrice, della rivista Punto Famiglia. La loro partecipazione permetterà alla Fraternità di approfondire questo tema come momento di confronto della nostra Spiritualità coniugale con quella proposta da Giovanni Paolo II. Continua
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18 Aprile: Pellegrinaggio a Lanciano |
Il pellegrinaggio a Lanciano ha rappresentato una delle tappe conclusive dell' itinerario in preparazione alla Prima Eucarestia proposto dalla Fraternità ai fanciulli, figli di coppie in cammino, che in questo anno riceveranno per la prima volta Gesù Eucaristico. Una giornata ricca di spunti di riflessione non solo per i protagonisti di questo evento, i bambini, ma anche per i genitori che hanno un ruolo altrettanto fondamentale nella maturazione spirituale dei propri figli. Mentre i bambini, infatti, sono stati guidati dalla famiglia Ciniglio nello svolgimento delle varie attività e dei vari momenti previsti per la giornata, i genitori sono stati guidati da Don Silvio per un confronto e un arricchimento sul proprio ruolo nel percorso di fede dei bambini. Tutto in un clima prettamente Eucaristico: Lanciano infatti custodisce le Reliquie del Miracolo Eucaristico.
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12 Aprile: “Le cose di lassù” |
Eucarestia di Pasqua e riapertura della Cappella di Casa Serena
Per la Santa Pasqua la Fraternità di Emmaus si è riunita presso la Cappella dell'ex Casa Serena per celebrare la Liturgia Eucaristica. Un evento al quale hanno accorso anche i cittadini angresi accogliendo l'invito a parteciparvi, diffuso attraverso volantini e locandine affissi nei negozi della zona.
E proprio in questo giorno che la Fraternità di Emmaus, alla quale il vescovo Mons. Gioacchino Illiano ha affidato l'intera area annessa a Casa Serena, ha riaperto al pubblico la Cappella nella quale tutte le domeniche alle ore 11,30 si celebrerà la Santa Messa . Prima ancora di iniziare i lavori e sbrigare le pratiche burocratiche, abbiamo riaperto la chiesa perché questo luogo sia prima di tutto un'oasi di preghiera da cui attingere l'alimento spirituale. Certi che tutto nasce da Cristo, vogliamo affidare a Lui il progetto della Cittadella della Carità. Essa diventi il luogo in cui continuare a svolgere al meglio il servizio alle famiglie, ai minori, alle gestanti, attraverso le iniziative del Progetto Famiglia e in cui poterci sperimentare in nuovi sentieri di Carità .
Portiamo nel cuore il desiderio di dedicare la Cappella alla Famiglia Martin, alla quale vogliamo guardare nella nostra esperienza di vita verginale e coniugale. Continua
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11 Aprile: Il processo a Gesù. Raduno Sabato Santo |
Nell'immediata vigilia della Santa Pasqua, le comunità di Fraternità, Formazione, Giovani e Sposi si sono riunite presso l'oasi Regina della Famiglia a Montoro per vivere un momento di riflessione e meditazioni sul processo a Gesù davanti al Sinedrio. Attraverso il racconto tramandato dai Vangeli, ci siamo addentrati nella dinamica di quel processo non per mera curiosità storica, ma per comprendere fino in fondo i motivi che hanno condotto alla morte di Gesù. Nell'analizzare questo evento abbiamo incontrato diversi personaggi, alcuni di grande rilievo, quali Caifa e Anna, che in diversa misura hanno contribuito affinché si potesse eliminare al più presto e senza nessuna ripercussione un nemico scomodo.
Dov'erano in tutto questo gli amici di Gesù, coloro che lo avevano seguito fino ad allora? Dov'era Pietro che poche ore prima aveva promesso di seguire Gesù anche a costo della propria vita? Pietro è lì, nascosto nella folla e non perde occasione di rinnegare per ben tre volte il Maestro quando gli è data la possibilità. Ma cosa potevano fare coloro che amavano Gesù? Cosa potevano fare coloro ai quali Gesù aveva insegnato a non usare nessuna arma, se non quella del Vangelo?
Questa provocazione ha permesso a ciascuno di interrogarsi sul ruolo che come cristiani siamo chiamati a svolgere nel grande processo in corso da qualche tempo contro la Chiesa e, con essa, contro la Cristianità.
Questa meditazione ha accompagnato il lungo momento di silenzio personale a cui ha fatto seguito la preghiera del rosario; attraverso essa abbiamo ripercorso la Via della Croce insieme a Maria, Colei che ha sentito sulla propria pelle ogni percossa e ogni ingiuria rivolta al Figlio ma anche Colei che ci accompagna verso la gioia della Resurrezione.
A conclusione di questo momento abbiamo consumato in fraternità il pane azzimo. Continua
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10 Aprile: Sulla croce Dio rivela il suo volto. |
Via Crucis per Adolescenti e Preadolescenti
Il volto disumano dell'uomo contro il volto misericordioso di Dio : è questo il tema su cui gli adolescenti e i preadolescenti sono stati guidati alla meditazione nel Venerdì Santo, giorno in cui la Chiesa rivive la Passione e la Morte in croce di Gesù. Con questa contrapposizione si è voluto evidenziare come, paradossalmente, proprio quando l'uomo arriva alla massima espressione della sua crudeltà Dio manifesta pienamente il suo Amore per lui donandogli il suo unico Figlio. Un gesto di Amore incommensurabile ben espresso dal video musicale Nadie te ama como yo, che ha fatto seguito alla catechesi e che ha introdotto al momento di silenzio personale.
Nel pomeriggio i ragazzi hanno poi vissuto la Via Crucis. Nel ripercorrere il sentiero di montagna, al fine di meditare stazione per stazione sulla sofferenza vissuta da Gesù dall'arrestato alla morte in croce ci siamo fatti accompagnare da S. Paolo. La sua testimonianza manifesta come l'Apostolo abbia compreso la croce di Cristo e trovato in essa la fonte della vita, il luogo in cui veramente il Signore trasforma quel simbolo di morte in un simbolo di vita donata. Paolo ha desiderato conoscere Gesù entrando in misteriosa comunione anche con le sue sofferenze e, ad imitazione del suo Maestro, diviene capace di donare la vita per il suo amore. Continua
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5 Aprile: Il ritorno di Caterina dall'Africa |
Il 5 Aprile, Domenica delle Palme, Caterina torna in Italia dopo la lunga permanenza in Africa. È con grande gioia che la Fraternità tutta l'ha accolta per vivere insieme a lei la Settimana Santa e la Pasqua.
La Fraternità tutta ringrazia Caterina perché grazie alla sua disponibilità a mettersi umilmente al servizio del popolo burkinabé ha permesso, con la collaborazione di tanti altri amici, che si realizzassero diverse attività di Evangelizzazione, nonché opere di Carità coordinate dal Progetto Famiglia Cooperazione. Continua
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2 Aprile: Anniversario di Mimmo Bonagura e presentazione della sua Biografia |
Una celebrazione commovente, una testimonianza di come una fede matura e autentica permette di accettare la volontà di Dio senza scendere a compromessi; è in questo clima che la Famiglia Bonagura (Rosaria, moglie di Mimmo e i suoi quattro figli: Maria Grazia, Luigi Olga e Benedetta), accompagnata dalla Fraternità di Emmaus, ha vissuto l'Eucarestia per il secondo anniversario della morte di Mimmo. Occasione questa per ricordare, attraverso l'omelia di Don Silvio, quanto l'accettazione della sofferenza e della morte siano la manifestazione più alta della nostra fede:
Al centro della fede c'è l'annuncio della morte e resurrezione del Signore, come primizia di una vita nuova.Nella luce di Cristo siamo chiamati a parlare in modo nuovo della morte.
La consapevolezza di vivere in piena unità la sofferenza della croce di Cristo, maturata dopo tanti anni di confronto con la Parola , ha permesso a Mimmo di accettare la malattia come una grazia.
A testimoniare e raccontare la fede di questo uomo vi è il libro che tratta della sua Biografia, curato dal Centro Studi e presentato subito dopo la Celebrazione Eucaristica. La sofferenza di un amico è il titolo che Don Silvio Longobardi, custode della Fraternità nonché autore del testo, ha voluto dare alla biografia di Mimmo raccontando non solo, come lui stesso spiega nell'introduzione, la sofferenza di un uomo che ha dovuto combattere contro un brutto male, ma anche quella di un amico che assiste alla morte di un suo fratello nella fede. La serata di presentazione del testo è stata scandita dalla proiezione di video in cui si ripercorre l'esperienza di conversione e di fede di Mimmo e la sua Via Crucis .
Il racconto si è arricchito della testimonianza di tanti amici e dei familiari che hanno condiviso con lui il cammino di fede e, nel momento del calvario, la sua sofferenza. Ad intervallare le testimonianze-video, la splendida voce di Maria Grazia Bonagura, la primogenita di Mimmo, che dal papà ha ereditato la passione per la musica.
L'esperienza di Mimmo diventi per tutti la testimonianza, come afferma nella Prefazione Padre François -Marie Léthel, Prelato Segretari della Pontificia Accademia di Teologia, di come il cammino di santità di ogni cristiano autentico passa per la via della croce. Continua
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20-22 Marzo Cenacolo di Quaresima Comune |
“Siate Santi. La santità coniugale e familiare nella famiglia Martin”
Nel primo week – end di primavera le comunità di Fraternità insieme a quelle di Formazione, giovani e sposi hanno vissuto un'esperienza di cenacolo in cui si è potuto constatare in maniera tangibile come la santità riguarda davvero tutti . In questi giorni ci siamo soffermati in particolare sull'esperienza di santità feriale della Famiglia Martin, espressione di una reciprocità vocazionale in cui la vocazione verginale e quella coniugale si sono intrecciate e sostenute vicendevolmente. Muovendoci in questa direzione, si è partiti con l'approfondire l'esperienza coniugale di Luigi e Zelia Martin grazie al prezioso contributo di Padre Antonio Sangalli, vice postulatore della causa di beatificazione della coppia. . Con la catechesi di don Silvio, abbiamo poi riletto l'esperienza di S. Teresa avendo sullo sfondo l'esperienza familiare: senza quella scuola di santità non avrebbe potuto vivere la fede secondo quella misura che il Vangelo chiede a tutti.
Le testimonianze di quanti, laici o consacrati, rispondono quotidianamente alla chiamata alla santità, affidandosi unicamente a Dio, nonostante le mille difficoltà e le tante tentazioni, sono la risposta concreta alla domanda Che cos'è la santità? :
Un amore incondizionato verso Dio che si esprime nella Preghiera, cercata e difesa dal rumore e dagli impegni.
L'invito rivolto a tutti in questo cenacolo è di puntare in alto, di scegliere liberamente Dio come metro di misura nella nostra vita. È la stessa esortazione che Gesù fa alla folla: Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro! . Continua
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13-15 Marzo Mostraci il tuo volto. La preghiera come ricerca Cenacolo di Quaresima Adolescenti |

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Trenta ragazzi a Montoro dal 13 al 15 marzo per vivere il Cenacolo di Quaresima dal titolo “Mostraci il tuo volto. La preghiera come ricerca”. Un tempo di grazia, un tempo in cui soffermarsi a riflettere su come la preghiera possa essere non una parentesi della vita, ma un percorso di crescita che porta a scelte di fede più mature. In questo evento ci siamo lasciati accompagnare da Mosè, colui che ha accolto la chiamata, ha fatto silenzio intorno a sé per ascoltare solo la voce di Dio, ha accolto l'invito di Dio che lo chiamava a farsi testimone ed annunciatore della sua Parola e dei suoi comandamenti. Come Mosè, nella liturgia iniziale ci siamo posti, idealmente, ai piedi della montagna diretti verso la vetta, ma trattenuti a terra da tutto il peso delle paure, delle ansie di affrontare la fatica e le difficoltà del cammino. Le catechesi che hanno accompagnato i due giorni successivi hanno ripercorso, da un lato, l'esperienza di Mosè, dall'altro hanno spronato ad una riflessione sull' importanza della preghiera: l'esperienza vissuta da Mosè illumina il mistero della preghiera. Pregare è come entrare nella “nube oscura” e ascoltare la voce di Dio. Quella possibilità che Dio ha offerto a Mosè, è data a tutti, a ciascuno di noi, nessuno escluso. La preghiera è un cammino , è un'esperienza che cresce con il tempo.
Altro momento forte di questo cenacolo è stato il laboratorio sul film “Sette Anime” che ha visto la piena partecipazione da parte dei ragazzi. Un modo per riflettere su come la presenza di Dio nella vita dell'uomo fa la differenza, su come le scelte, anche quelle fatte in situazioni estreme possano essere espressione del Suo volto. Esperienza che il protagonista del film si è precluso.
L'Adorazione Eucaristica guidata ha permesso ai ragazzi di vivere un'intensa esperienza di preghiera soffermandosi ancora una volta sull'esperienza di Mosè: come Mosè, il Signore chiama ciascuno per nome. Solo ponendoci in ascolto possiamo sentire la sua voce. Solo aprendo il cuore alla Parola ed entrando nel sacro silenzio della preghiera potremo gustare la gioia di vedere ciò che a valle non può essere contemplato.
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1 Marzo “Come Gesù, anche noi in viaggio nel deserto” Raduno Preadolescenti |
Nella prima domenica di Quaresima, 1 marzo, diciotto preadolescenti provenienti dai diversi luoghi in cui siamo presenti con le comunità, hanno vissuto una giornata di ritiro presso la casa famiglia in Lavorate (Sarno) gestita dal nostro amico sacerdote Padre Pier Luigi, per prepararsi a vivere questo tempo con il quale ci incamminiamo verso il mistero della Pasqua. Momento prezioso per i ragazzi che hanno potuto fare ancora una volta esperienza di ascolto della Parola, di riflessione, di comunione e di amicizia, ma anche occasione in cui ciascuno ha avuto modo di ritagliarsi uno spazio di silenzio per scrutare nel proprio cuore e porsi in ascolto di Dio.
La Parola che ha guidato la riflessione e la meditazione riprendeva l'episodio delle tentazioni a cui fu sottoposto Gesù dopo aver digiunato per quaranta giorni nel deserto. Un brano ricco di spunti e di sollecitazione attraverso cui molto semplicemente i ragazzi hanno potuto ripercorrere le esperienze di deserto che quotidianamente ciascuno vive, situazioni che sollecitano il maligno ad insinuarsi per intralciare la crescita nelle fede. Nel deserto Gesù ha vinto il maligno e ha indicato anche noi la via di salvezza: il Vangelo.
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28 Febbraio Corso per Insegnanti dei Metodi Naturali |
E' iniziato il 28 febbraio il Corso Interregionale di Formazione per Insegnanti dei Metodi Naturali per il controllo della fertilità (Metodo Sintotermico- C.A.Me.N) organizzato dall' Associazione Nazionale “ La Bottega dell'Orefice ”, dall'Associazione Sintotermico C.A.Me.N e dall' Associazione Progetto Famiglia – Genitori. Il corso è rivolto a medici, ginecologi, pediatri, consulenti familiari, biologi, ostetriche, assistenti sociali, educatori, infermieri e religiosi, nonché ad operatori della pastorale familiare e giovanile e ad operatori socio-sanitari e consultoriali e a quanti sono interessati e impegnati nel lavoro educativo con famiglie e coppie, fidanzati e giovani. L' obiettivo è di formare operatori specializzati. Esso si stempera in cinque moduli, si tiene presso il Centro di Formazione “Auditorium Giovanni Paolo II” in Via Adriana (Angri) e da diritto all'accreditamento ECM riconosciuto dal Ministero della Salute.
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11- 24 Febbraio Viaggio in Africa di Rosario Alfano |
L'ultimo viaggio in Africa di Rosario Alfano, responsabile del Progetto Famiglia Cooperazione, si pone in continuità con le attività di Evangelizzazione intraprese in questo tempo. La sua permanenza a Koupela di dodici giorni, gli ha permesso di partecipare a due importanti eventi: il pellegrinaggio a Yagma e la celebrazione eucaristica nella parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino a Kongoussi. Due possibilità per entrare maggiormente nel tessuto ecclesiale del Burkina Faso. In quella terra più che le istituzioni andiamo ad incontrare le persone e la loro testimonianza di fede autentica: ce lo ricorda Rosario che ha incontrato in quei giorni i membri del Progetto Famiglia Burkina Faso, Gilbert, Gerard e Francois d'Assise. In particolare, è molto forte la testimonianza di François, catechista sostenuto da un'adozione a distanza, che, insieme alla moglie, ha la responsabilità dei catechisti di Gyelgen. Ciò che colpisce maggiormente di questa coppia è il fatto che l' impegno per l'Evangelizzazione nella loro vita ha il primato anche sulle attività che permettono il loro sostentamento, come coltivare.
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Quaresima 2009 "Questo è il tempo favorevole" - Lettera di Amicizia |
Cari amici, la Quaresima è il “tempo favorevole” in cui il buon Dio ci raccoglie come “un' aquila che veglia la sua nidiata ” (Dt 32,11) per farci comprendere che senza di Lui la vita è una corsa verso il nulla. Con Lui, invece, diventa un'avventura che riveste di significato ogni istante. Siamo posti dinanzi alla domanda essenziale : con Dio o senza Dio. Con Lui tutto è possibile, grida Paolo (Fil 4,13). Senza di Lui tutto è inutile. Tutta la vita si gioca a partire da questa scelta fondamentale. … vai al testo integrale Lettera di Amicizia Quaresima 2009
La Lettera di Amicizia indirizzata dal custode, Don Silvio, alla Fraternità è uno sprono a rileggere la nostra esperienza di conversione lasciandoci guidare da Paolo che, in quest'anno a lui dedicato, la Chiesa ci invita a contemplare. Continua
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23, 26 febbraio e 2 marzo Annuncio Quaresimale zonale |
Il raduno quaresimale, che si è svolto nelle diverse zone in cui è presente la Fraternità (Agro nocerino-sarnese, Salerno e Napoli) nei giorni 23 e 26 febbraio e 2 marzo, è stato un evento molto intenso. La catechesi tratta dalla Lettera di Amicizia scritta dal custode per i membri della Fraternità di Emmaus in occasione della Quaresima, ha dato il tono all'intero raduno.
Essa, ripercorrendo l'esperienza di S. Paolo, ha permesso a ciascuno di rileggere il proprio cammino di conversione e di interrogarsi sul ruolo e sull'impegno che, in quanto cristiani e in quanto appartenenti ad un movimento, siamo chiamati ad assumere. Ha partecipato all'incontro, grazie al supporto mediatico, la nostra sorella Caterina, da circa quattro mesi in Africa. Attraverso una presentazione video, abbiamo potuto prendere maggiormente coscienza dell'impegno da lei assunto in Burkina Faso, quello di inserirsi poco alla volta nel tessuto diocesano per creare rapporti di amicizia più saldi e duraturi.
A seguire la proiezione di due video: il primo riguardante il Progetto Cittadella della Carità , che ha l'obiettivo di creare una sede stabile che sia espressione del Carisma e della Spiritualità del nostro movimento; il secondo riprendeva la vicenda di Eluana Englaro e le iniziative che l'Associazione Progetto Famiglia ha organizzato in nome dell'impegno a favore della vita e di ogni vita. Abbiamo, poi, ascoltato la testimonianza di una giovane coppia di sposi del Centro di Evangelizzazione di Striano che ha intrapreso da poco il cammino di fede, ma che ha comunicato come l'incontro con la comunità è stata l'occasione per mettere ordine nella vita personale e di coppia. Infine alle singole comunità è stata distribuita la Lettera di Amicizia; alle comunità di Formazioni che non lo avevano ancora ricevuto è stato consegnato lo Statuto con l'impegno di meditarlo nel tempo quaresimale. Continua
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20 Febbraio I volti della speranza: testimonianze di una santità feriale |
Don Silvio Longobardi, insieme a Don Roberto Farruggio, ha curato il libro “ I volti della speranza ”, presentato il 20 febbraio presso il complesso parrocchiale di S. Maria degli Angeli. Fortemente voluto dal vescovo della diocesi di Nocera Inf. - Sarno, Mons. Gioacchino Illiano, il testo raccoglie le testimonianze di 10 laici che, come afferma il vescovo, con la loro vita hanno incarnato il Vangelo (…). Un modo per parlare di santità e incrementare la speranza. La serata è stata scandita dalla proiezione di video, attraverso i quali è stato possibile conoscere i volti dei dieci testimoni, intervallati da sketch teatrali e momenti musicali.
Tra le dieci biografie dei testimoni dell'Agro nocerino - sarnese evidenziamo quella del nostro fratello nella fede Mimmo Bonagura. . Continua
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15 Febbraio “Come sei bella amica mia” - Raduno dei Fidanzati |
“ Come sei bella amica mia ” è il tema che ha guidato il raduno dei fidanzati tenutosi il 15 febbraio presso la struttura S. Michele ad Episcopio di Sarno. Il percorso dei fidanzati è iniziato nell' autunno scorso ed è giunto in questi giorni alla prima tappa del raduno, un tempo più prolungato di condivisione e di riflessione. A partecipare all'evento nove coppie.
Nella mattinata Don Silvio ha spezzato per i fidanzati il testo biblico tratto dal Cantico dei Cantici e che ha dato il titolo al raduno. Questo testo è parte integrante del percorso che sta guidando i giovani fidanzati in quest'anno e che li aiuta nella riflessione e nel confronto sul valore della corporeità e della sessualità nell'esperienza del fidanzamento.
Dopo la catechesi c'è stato prima un momento di dialogo di coppia quindi la condivisione comune sui punti salienti dell'argomento trattato. La mattinata si è conclusa con la celebrazione della S.Messa.
Nel pomeriggio il raduno si è arricchito di un altro momento particolare: un laboratorio interattivo guidato da Giovanna Pauciulo, a partire dalle scene del film “Hazzard”, che contestualizzavano nella realtà odierna le riflessioni catechetiche ascoltate al mattino. Il raduno si è concluso con la recita del Santo Rosario preparato con le intenzioni particolari dei fidanzati partecipanti.
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14 Febbraio Eucarestia di Fraternità e Formazione: |
25°anniversario di matrimonio dei coniugi Sessa
Si è tenuta presso la parrocchia di S. Maria di Costantinopoli (Angri) la celebrazione eucaristica di Fraternità e Formazione, appuntamento mensile che ci vede riuniti intorno alla mensa del Signore in segno di comunione fraterna. In questa Eucarestia si è celebrato il 25°anniversario dei coniugi Geppino e Carla Sessa, in cammino da diversi anni e membri del I Nucleo di Fraternità, in seguito alla Promessa.
A partire dalla Parola del giorno, che presentava l'episodio in cui Gesù guarisce il lebbroso riabilitandolo socialmente, l'omelia di Don Silvio è risuonata come un invito a riabilitare uno sguardo critico, capace di distinguere il bene dal male in una società in cui le due dimensioni vengono confuse. Un esempio, in tal senso, la triste vicenda di Eluana Englaro. Altro passo decisivo, poi, è ripartire dalla compassione che si esprime pienamente attraverso il prendersi cura dell'altro, quale persona degna di amore e di rispetto, in qualunque condizione si trovi.
L'impegno dei coniugi Sessa verso i lebbrosi di oggi, si è espresso negli anni attraverso l'accoglienza dei minori nella propria casa e attraverso la responsabilità zonale delle famiglie affidatarie.
A loro e a tutte le altre famiglie della Fraternità impegnate in opere di carità, l'invito ad essere testimoni dell'Amore di Cristo per tante coppie giovani che si accostano al sacramento del matrimonio.
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11 Febbraio La Fraternità di Bellizzi celebra la sua Prima Eucarestia |
Si è tenuta l'11 Febbraio la prima Eucarestia di Don Silvio con il nucleo di Fraternità di Bellizzi. A partire dall'esperienza di S. Bernadette, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria delle apparizioni della Vergine a Lourdes, e dalla Parola del giorno, che riprendeva il brano della creazione dell'uomo (Gen 2, 15), Don Silvio ha esortato gli amici salernitani ad una maggiore partecipazione alla vita della Fraternità. Impegno che scaturisce dalla Promessa di Fraternità, da loro vissuta lo scorso 28 dicembre e che li spinge ad essere assidui nella partecipazione all'Adorazione settimanale, all'Eucarestia, all'incontro di condivisione mensile, e a tutti gli appuntamenti comuni. Eucarestia, Ascolto della Parola e condivisione sono i sentieri indicati dal custode per vivere pienamente l'Ideale della Fraternità. Curare l'Eucaristia, in particolare, è segno – ha affermato alla fine Don Silvio- dell'Amore per il Signore che viene. Continua
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La risposta del Clero al Riconoscimento Ecclesiale della Fraternità di Emmaus |
In seguito al Riconoscimento Ecclesiale della Fraternità di Emmaus da parte del vescovo della Diocesi di Nocera Inf - Sarno, Mons. Gioacchino Illiano, la Segreteria di Evangelizzazione della Fraternità, ha fatto pervenire a tutti i vescovi e i parroci dei luoghi in cui siamo presenti come movimento una copia dello Statuto "Si mise a camminare con loro" . Questo documento raccoglie in 58 articoli la Regola di vita attraverso la quale è possibile vivere pienamente il carisma della Fraternità. Lo statuto è un documento importante in quanto è attraverso esso che la Chiesa approva e riconosce un movimento. Questo gesto di condivisione e comunione del grande dono ricevuto con la Chiesa è stato così accolto dal Clero… (allega la scannerizzazione delle risposte) Continua
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7- 8 Febbraio Scuola per catechisti |
Dal 7 all'8 Febbraio ad Episcopio di Sarno si è svolto il terzo modulo della Scuola per catechisti che ha visto gli aspiranti vivere due giorni di formazione, riflessione e condivisione sul tema Comunione e servizio nella Fraternità di Emmaus. Questi sono pilastri che rappresentano le condizioni essenziali per poter vivere a pieno il carisma ricevuto e impegnarsi a testimoniare con parole e opere il Vangelo. Dal 26 al 28 giugno ci sarà l'ultimo modulo della scuola.
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8 Febbraio I giovani burkinabé incontrano il vescovo mons. Yougbaré |
La comunità giovani burkinabé ha incontrato a Bagré mons. Yougbaré, vescovo di Koupéla dal 1956 al 1995. Egli è stato il primo vescovo autoctono dell'Africa occidentale. Tre anni fa ha festeggiato il 50° anniversario di episcopato. Attualmente risiede a Bagré, è malato e molto anziano. Egli rappresenta un'icona per la Chiesa in Burkina Faso e in particolare per la diocesi di Kupéla. Per questo motivo i giovani della comunità burkinabé sono stati invitati da Caterina a recarsi a Bagré per poterlo incontrare e ascoltare la sua commovente testimonianza. Attraverso la lettera indirizzata da Ernest a Don Silvio, che in segno di affetto e amicizia pubblichiamo in versione originale senza apportare correzioni, apprendiamo che è stato un incontro molto importante di confronto e di condivisione grazie al quale il vescovo è venuto a conoscenza della nostra presenza in terra africana; nelle sue risposte il vescovo ha chiesto ad Ernest di essere prudenti vista la giovane età del Riconoscimento ufficiale, ma ha anche chiesto di conoscere meglio tutta l'esperienza. Questa lettera ci chiede di essere pronti e vigilanti, non possiamo annunciare il carisma se restiamo nelle nostre case, occorre andare. Siamo poi tutti inviatati ad investire energie per tradurre i testi fondamentali in lingua francese per far conoscere il carisma, la spiritualità e la regola della Fraternità. La benedizione del vescovo alla comunità burkinabè, che si è allargata in questo mesi ( ci sono 5 nuovi amici), possa essere un segnale di apertura e di tempi di raccolta per la nostra spiritualità affinché possano maturare in quella terra i frutti dell'evangelizzazione e della carità. Lettera di Ernest per don Silvio...
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9 Febbraio La morte ha avuto la sua Vittoria sulla Vita
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La notizia della morte di Eluana arriva inaspettata mentre ancora consumiamo tutte le energie per mettere su iniziative affinché possa essere salvata. Abbiamo voluto farci avvolgere dal velo della speranza. La speranza che la Vita potesse trionfare. Che la Verità potesse prendere il sopravvento sopra la menzogna che dilaga e inquina le menti. Invece, la Morte ha avuto la sua Vittoria. Tra senso di sconfitta e rabbia il pensiero corre tra quello che abbiamo cercato di fare e quello che non siamo stati in grado di fare. Probabili sospetti intensificano tali sentimenti. Ancora una volta quel senso di amarezza di fronte a una cultura fredda e ideologizzata pervade tutta la persona. Continua >>>
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8 Febbraio Centro di Evangelizzazione di Monterotondo |
All'inizio del nuovo anno pastorale, a Monterotondo è nato un centro di Evangelizzazione sposi grazie all'annuncio portato dai coniugi Giovanni e Agnese, e da Raimondo, spostati nel Lazio per impegni lavorativi. Questa esperienza è molto significativa in quanto testimonia quanto possa essere naturale annunciare il Vangelo nel quotidiano quando il cuore è colmo di gioia per ciò che si è ricevuto. Attraverso la lettera indirizzata al custode dai coniugi Coppola, possiamo conoscere più da vicino questo piccolo fiore e soprattutto condividere con amici di Monterotondo la gioia di mettersi alla sequela. Accompagniamo con la preghiera la comunità romana affinché, nonostante la distanza, possa sentirsi parte integrante di una storia che può crescere e abbellirsi solo se impariamo a fare dell'annuncio uno stile di vita. Continua >>>
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7 Febbraio La Fraternità a Udine: veglia di preghiera per Eluana
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Sabato mattina di buon ora un gruppo di 15 giovani della Fraternità guidati da Salvatore Caracciolo e Luca Memoli sono partiti in pellegrinaggio verso Udine.
Durante il lungo viaggio hanno avuto modo di interiorizzare maggiormente la vicenda di Eluana attraverso la lettura della rassegna stampa di questi ultimi giorni.
All’arrivo si sono ritrovati nella piazza antistante la clinica “la Quiete”, la quale ospita da sette giorni Eluana, dove alle ore 17:00 si è avuta una manifestazione organizzata dal “coordinamento friulano PER ELUANA E PER TUTTI NOI” all’interno della quale si è portato simbolicamente acqua e luce (una bottiglia d'acqua e una candela). Inoltre i nostri si sono fermati fino a notte inoltrata per pregare il rosario ed esporre i loro pensieri attraverso dei cartelloni da loro stessi preparati.
I nostri giovani animati di spirito di comunione e servizio, hanno voluto dimostrare così la loro vicinanza ad Eluana, alla quale in questi giorni è stata già ridotta del 50% l’alimentazione e l’idratazione. Ma il nostro è anche un modo per dire no a questa forma di eutanasia e affermare che la VITA è VITA anche nella sofferenza. Sentiamoci vicini a questi nostri giovani, presente e futuro della fraternità e del popolo della Vita.
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5 febbraio - Una veglia per Eluana Englaro |
Mentre Eluana Englaro aspetta la sua esecuzione centinaia di persone pregano per la difesa della vita
La Fraternità di Emmaus organizza per Giovedì 5 Febbraio una veglia di preghiera alle ore 20.30 presso il Santuario S. Maria della Foce a Sarno invitando tutti ad unirsi a queste ore di agonia per Eluana, da 17 anni in stato vegetativo. Una veglia per gridare la forza della vita anche nelle sofferenza, per sottolineare la dignità di ogni essere umano anche se gravemente disabile, per testimoniare l’amore che aiuta ad affrontare ogni dolore in modo umano. Sarà Eluana a parlare, attraverso la ricostruzione della sua giornata nella clinica di Lecco, dove per 15 anni è stata amata e curata dalle suore della clinica Beato Luigi Talamoni. Emergerà un ritratto di una donna che respira in modo autonomo, che in estate viene portata a passeggio in giardino, una donna che al mattino apre i suoi occhi neri e luminosi e di notte li richiude per il riposo. Per questa donna, viva, e contro una cultura dilagante che invece la vuole morta, stasera centinaia di persone con i ceri accesi pregheranno.
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PROGRAMMA - XXXI Giornata per la Vita “Vivere la vita nella sofferenza” |
In occasione della XXXI Giornata per la Vita – 1 febbraio 2009 - l’Associazione Progetto Famiglia Vita sta organizzando una capillare campagna di sensibilizzazione sul tema dell’eutanasia e del testamento biologico: il messaggio scritto dalla CEI è infatti “Vivere la vita nella sofferenza” .
Tra gli appuntamenti è previsto un Convegno che stiamo organizzando in sinergia con l’Ufficio Diocesano della Pastorale della Salute ed altri movimenti presenti in Diocesi: data da stabilirsi ma sicuramente entro febbraio.
Il convegno sarà l’occasione per avere un momento unico di formazione per tutta la Fraternità, tuttavia siamo disponibili a tenere singoli incontri di sensibilizzazione nelle comunità sulle seguenti tematiche, su richiesta del catechista:
- Vita e aborto;
- Ru-486;
- Eutanasia.
Per concordare questi appuntamenti e per un’eventuale richiesta di materiale per la sensibilizzazione per la Giornata per la Vita contattare il PF Vita
Tel: 081/5152733;
e-mail: vita@progettofamiglia.org. Programma per la XXXI Giornata per la Vita
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13-18 Gennaio Incontro mondiale del papa con le famiglia |
La Fraternità di Emmaus, nelle vesti di Giovanna Pauciulo, corresponsabile del Centro Pastorale per la Famiglia della diocesi di Nocera Inf. – Sarno e di Giovanna Abbagnara, redattrice della rivista Punto Famiglia, sarà a Città del Messico per partecipare al VI incontro Mondiale delle Famiglie, appuntamento che si rinnova ogni tre anni quale occasione di incontro, di preghiera, di dialogo e di confronto su temi di attualità e sul ruolo della famiglia cristiana nella nuova evangelizzazione. Il tema che guiderà queste giornate è “La famiglia, formatrice ai valori umani e cristiani ”, come stimolo affinché le famiglie riflettano sul ruolo che rivestono nella società. L'impegno per la Famiglia che, come associazione, abbiamo da anni assunto, ci spinge a partecipare a questo importante evento. L'invito, dunque, a seguire attraverso i mass media le varie tappe dell'incontro, e a pregare per le nostre sorelle, che andranno a rappresentarci in terra messicana. Foto Gallery
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12 Gennaio partenza di Don Silvio per l'Africa |
Don Silvio, custode della Fraternità, ha raggiunto la nostra sorella Caterina in Burkina Faso, lì da due mesi e mezzo. Occasione per incontrare la giovane comunità burkinabè fiorita l'estate scorsa e per sondare l'impegno di evangelizzazione. In questi mesi l'Africa è stata meta di diversi laici e sacerdoti. Ciò ha permesso di condividere con la diocesi di Nocera Inf.- Sarno le attività di annuncio e di carità che stiamo realizzando in terra africana. Dopo la partenza di Don Andrea Annunziata e di Maddalena, infatti, insieme al custode sono partiti Don Roberto Farrugio, Don Alessandro Cirillo, Tommaso, un ragazzo che sta operando, in servizio civile, presso l'ufficio di cooperazione dell'associazione Progetto Famiglia, Francesco De Maria, della comunità sposi di Casavatore, e la mamma di Caterina. Queste partenze possano essere, per chi rimane comodamente a casa, uno sprono a partecipare attivamente alle attività missionarie. Continua
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10 Gennaio 2009 Lettera di don Silvio dalla Terra Santa per tutta la Fraternità |
Cari amici, vi scrivo dalla Terra Santa, in questo luogo avvolto dalla particolare grazia di Dio e oggi oscurato dalle tenebre di un conflitto che sembra non avere fine. Dinanzi al male possiamo sentire solo una grande desolazione, avvertiamo tutti un'impotenza che ci fa sentire più soli che mai. Questo è anche il luogo dove è risuonata per la prima volta la buona notizia che Matteo annuncia con le parole di Isaia:
“il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce ; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata ” (Mt 4,16).
Anche oggi attendiamo la luce, continuiamo a sperare che la luce possa risplendere in tutta la sua pienezza. Se venisse a mancare questa speranza, il male avrebbe vinto la sua ultima battaglia. Alimentare la speranza attraverso l'amicizia e la condivisione, attraverso gesti di concreta solidarietà è il primo passo per preparare la pace, l'unico che noi possiamo fare. Vai alla lettera completa...
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4 Gennaio Raduno preadolescenti |
Una giornata di preghiera e di meditazione, ma anche di gioiosa condivisione ha visto partecipi i preadolescenti impegnati sul tema “ Andiamo fino a Betlemme. Con i pastori verso Gesù Bambino” . Attraverso l'esperienza dei pastori, ai quali viene portato un grande annuncio, la nascita del Salvatore, abbiamo voluto far riflettere i ragazzi sulla scelta del Signore di rivelarsi ai semplici, agli umili. È stato molto suggestivo mettersi materialmente in cammino, nella liturgia finale, verso la grotta per andare ad adorare Gesù Bambino, come hanno fatto i pastori, con lo stesso stupore e con la stessa gioia.
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4 Gennaio Partenza di Don Silvio per la Terra Santa |
All'inizio del nuovo anno Don Silvio, custode della Fraternità di Emmaus, si è diretto in Terra Santa per verificare la possibilità di avverare il desiderio, ereditato da Mimmo Bonagura, di costruire un'oasi in questa terra. A partire da un desiderio del cuore, tale idea si è trasformata in un più solido progetto dal quale far emergere pienamente il carisma del nostro movimento. Se sarà possibile realizzare questo progetto è grazia all'amicizia che abbiamo coltivato in questi anni con Padre Amjad e alla conversione di Kameel, il quale ha espresso la volontà di mettersi al servizio della comunità ecclesiale. Ospite presso l'Oasi S. Paolo per circa tre mesi, il giovane israeliano ha soggiornato in Italia al fine di ricevere una formazione sulle problematiche familiari. Frutto del progetto, a Dio piacendo, sarà un Centro per la Famiglia. Al Signore affidiamo le attività intraprese nella Terra di Gesù con la preghiera che in ciascuno emerga la responsabilità, quale figlio della Fraternità, e il desiderio di collaborare a questo progetto accogliendo la vocazione missionaria .
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9 Gennaio 2009 Le reliquie dei beati Luigi e Zelia Martin a Roma |
Le reliquie dei beati Luigi e Zelia Martin, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, arriverà a Roma nella Basilica di San Pietro, dove sarà accolta dal card. Angelo Comastri. L'urna rimarrà in Basilica per 4 giorni: il 14 gennaio l'udienza con papa Benedetto XVI. Le reliquie dei genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino – si ricorda in una nota – hanno viaggiato per l'Italia, accompagnate dal padre vice postulatore Antonio Sangalli, e si sono fermate in città come Taranto, Bari, Chieti, Loreto, Imola, Monza, Vicenza. Numerose sono state le veglie di preghiera organizzata in onore di questa famiglia, beatificata a Lisieux il 19 ottobre 2008. Domani, alle ore 190, l'urna sarà accolta dal card. Comastri presso l'altare della Cattedra, dove i fedeli potranno venerarla per quattro giorni. Tante le celebrazioni, i momenti di preghiera e di incontro che si alterneranno durante queste giornate: in particolare, martedì 13 gennaio alle ore 17, presso l'altare della Cattedra si terrà una Messa in onore dei Beati, presieduta da padre Sangalli. Mercoledì 14 gennaio, dopo l'udienza generale del Papa, la famiglia Schilirò con il piccolo Pietro, il miracolato, consegnerà in dono al Santo Padre un reliquiario dei coniugi Martin. Il pellegrinaggio dell'urna con le reliquie dei coniugi Martin riprenderà nel pomeriggio di mercoledì. Info: www.famigliamartin.org .
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28 dicembre Eucarestia Promessa di Fraternità |
Si è tenuta a Monticelli di Olevano sul Tusciano la celebrazione che ha visto alcuni fratelli vivere la Promessa, ultima tappa del cammino, con la quale viene sigillato l'impegno a vivere quanto più possibile in conformità con il carisma della Fraternità di Emmaus:
“Con la Promessa ciascuno riconosce ed accoglie la vocazione della Fraternità di Emmaus e si impegna a viverla secondo lo Spirito delle beatitudini… e le indicazioni contenute nel presente Statuto e nel Regolamento, o Ideale di Vita , che ne costituisce un'esplicitazione e un approfondimento” . (Statuto Art. 10)
In questa occasione a tutti è stato consegnato il calendario 2009, ottimo sussidio per meditare la Parola di Dio e vivere in comunione spirituale con tutti i fratelli in quanto sono riportate le letture del giorno e le ricorrenze di ciascun membro dell'associazione. Video dell'omelia di don Silvio nella celebrazione.
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20-21 dicembre Pellegrinaggio a Roma “Sulle Orme di S. Paolo” |
È stata intensa l'esperienza che ha visto gli adolescenti protagonisti del pellegrinaggio a Roma, per ripercorrere l'itinerario romano di S. Paolo, l'apostolo delle genti, colui che ha fatto della sua vita, a partire dall'esperienza di Damasco, un continua e instancabile missione evangelizzatrice che lo ha portato ad annunciare il Vangelo in diverse parti del mondo. Sei sono state le tappe: il carcere Mamertino, dove sono stati rinchiusi i santi Pietro e Paolo prima di essere martirizzati, le chiese di S. Paolo alla Regola e di S. Maria in Via lata, rispettivamente la prima e la seconda dimora romana di S. Paolo, in custodia militaris, in attesa del processo; la Basilica di S. Paolo Fuori le Mura, luogo in cui riposa il corpo del Santo, l'Abbazia delle Tre Fontane, luogo in cui l'Apostolo Paolo ha testimoniato con il sangue la sua fede in Cristo; qui, infatti, fu condannato alla decapitazione e nei tre punti in cui cadde la testa, miracolosamente, sorsero tre fontane. Infine, ultima tappa, la Basilica di S. Pietro, centro ideale della Cristianità, in cui riposa un testimone unico di Paolo: Pietro, colui che ha condiviso con lui la missione di fondare e far crescere la Chiesa di Cristo. Che questa esperienza possa far ardere in ciascuno il fuoco missionario, per contribuire al disegno di evangelizzazione che la Fraternità di Emmaus ha intrapreso in terra straniera in questi ultimi anni.
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18 dicembre la Famiglia Giordano ritorna in Ucraina |
Marco e Carmela, insieme ai loro figli, sono tornati in Ucraina per continuare la missione iniziata questa estate con il loro primo soggiorno, quella di coordinare un progetto umanitario i cui destinatari sono le famiglie e in bambini in difficoltà, e per incontrare le famiglie che hanno iniziato il cammino proposto dalla Fraternità. A sostegno di questa iniziativa, il nostro amico Padre Jan, che rinnova ogni giorno, con parole e azioni, l'amicizia con la Fraternità di Emmaus. Affidiamo al Signore gli sviluppi delle attività iniziate in questa terra e i germogli di comunità sbocciati in questi mesi affinché possiamo raccogliere frutti abbondanti di questo miracolo missionario . Notizie dall'Ucraina dei coniugi Giordano
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17 dicembre Partenze per l'Africa |
Nuova partenza per il Burkina Faso di Maddalena Gallo e Don Andrea Annunziata
Dopo il rientro di Maria Grazia, hanno raggiunto Caterina per trascorrere il Natale insieme ai nostri fratelli burkinabè. Il loro rientro in Italia è previsto per la fine di Dicembre. All'inizio di gennaio altri amici sacerdoti si dirigeranno in terra africana, Don Alessandro Cirillo e Don Roberto Farrugio, insieme al custode Don Silvio e alcuni volontari dell'associazione. Notizie dall'Africa
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15 dicembre Eucaristia di fine mandato nell'oasi |
Si è tenuta a Nocera Inferiore la celebrazione eucaristica con la quale si conclude il mandato, di durata triennale, dei coniugi Coppola Peppino e D'Ambrosio Carmela nell'oasi Betlemme. L'esperienza dell'oasi è la forma che più propriamente esprime il desiderio di totalità .
A tutti l'invito a confrontarsi con questo impegno attraverso il quale è possibile vivere concretamente i tre pilastri dell'ideale che la Fraternità di Emmaus propone: ascolto, fraternità e servizio. Video dell'omelia di don Silvio
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1 dicembre Riconoscimento Diocesano |
Nella concattedrale di Episcopio (Sarno) il 1 dicembre si è tenuta la celebrazione eucaristica di inizio Avvento nella quale la Fraternità di Emmaus ha ringraziato il Signore per il Riconoscimento ufficiale e definitivo . A presiedere la celebrazione il Vescovo S. E. Mons. Gioacchino Illiano che, con decreto ufficiale, in dato 8 settembre 2008 ha riconosciuto il carisma della Fraternità di Emmaus quale movimento che propone a giovani e sposi un intenso percorso di formazione spirituale e dottrinale al fine di approdare ad una fede matura e consapevole. Nel corso della liturgia il vescovo ha consegnato ai catechisti il nuovo Statuto della Fraternità di Emmaus, recentemente approvato, gesto che conferma l'impegno di evangelizzazione e che inserisce il loro ministero nella più ampia missione della Chiesa locale.
In questo tempo d'Avvento appena iniziato, infine, come tutti gli anni si è avuta la consegna dell'Angelo, gesto che spinge ad approfondire i legami di amicizia nella fede per cui ciascuno si impegna a custodire un amico di comunità nel nascondimento fino alla rivelazione che si avrà nella settimana dell'Epifania. Continua
- SALUTO DEL CUSTODE AL VESCOVO
- LITURGIA CONSEGNA NUOVO STATUTO
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1 dicembre I custodi dell'oasi Maria Madre della Vita rinnovano l'impegno |
I coniugi Pandolfi, da nove anni custodi dell'oasi Maria Madre della Vita, hanno rinnovato, insieme ai loro quattro figli, l' impegno a continuare per un altro triennio.
Nella celebrazione del 1 dicembre presieduta dal vescovo, essi hanno riconfermato quel Sì totale , con il quale hanno risposto alla prima chiamata, offrendo al Signore la loro disponibilità con queste parole: … Continua
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14-16 novembre “Andate in tutto il mondo” |
In questo anno dedicato a S. Paolo, nel bimillenario della sua nascita, ed in occasione del riconoscimento definitivo del nostro movimento, il Cenacolo di Avvento per le comunità della Formazione e della Fraternità è un' occasione perché ciascuno potesse confrontarsi con l'impegno missionario.
Per tutti i partecipanti è risuonato forte l'invito a rispondere con tenacia alla chiamata del Signore ad annunciare il Vangelo in ogni parte del mondo. In questo anno solare che volge al termine la Fraternità è stata missionaria in Africa, in Ucraina. Affidiamo al Signore i frutti nascosti di questo Cenacolo perché per mezzo dello Spirito, e al tempo in cui Lui stesso stabilisce ci sia un nuovo slancio missionario. Continua
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13 novembre Partenza per l'Africa |
Il 13 Novembre Caterina, vergine consacrata, e Maria Grazia Bonagura, sono partite per il Burkina Faso. Dall'estate scorsa Ernest, che è stato in Italia per alcuni mesi, ha preso l'impegno di guidare un gruppo di amici burkinabè per una esperienza intensa di amicizia e di evangelizzazione. La comunità di giovani si incontra ogni giovedì intorno alla Parola di Dio e segue il cammino della Fraternità. La permanenza in Africa delle amiche italiane certamente permetterà di approfondire ed ulteriormente gustare l'esperienza di fede che la Fraternità propone. La novità di questo viaggio è la presenza di Maria Grazia. Caterina ci ritorna per la sesta volta, mentre Maria Grazia sarà lì solo per un mese, ma certamente questa esperienza cambierà la sua vita. Per far sentire la nostra presenza, nonostante le distanze spaziali, e accompagnare con la preghiera queste nostre sorelle ogni giorno su Skype alle ore 21,00 è possibile recitare con loro il rosario facendosi inserire nella mail list. Continua |
1 novembre Eucaristia di ingresso in formazione |
Nella celebrazione eucaristica del 1 Novembre, festa liturgica di Tutti i Santi, alcuni amici hanno fatto il loro ingresso in Formazione, seconda tappa del cammino proposto dalla Fraternità.
La festa di tutti i Santi si presenta come la cornice ideale in cui assumersi l' impegno di vivere la vita come servizio e rinnovare la propria disponibilità a fare della propria esistenza una continua offerta al Signore, seguendo l'esempio dei Santi.
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29 Ottobre "Un nuovo presbitero in Fraternità" |
Padre Jan e Don Paolo, dopo la permanenza di un mese in Italia, sono tornati in Ucraina. L'amicizia con questi due sacerdoti si è coronata nella celebrazione eucaristica del 29 ottobre 2008, in cui padre Jan, con un patto pubblico, ha manifestato il suo impegno a svolgere il cammino di Formazione previsto dal nostro Ideale e che lo porterà tra due anni, se Dio vuole, a legarsi definitivamente alla Fraternità. È la prima volta che un sacerdote aderisce ufficialmente all'Ideale di Fraternità e inizia il percorso formativo. Ringraziamo il Signore per questo evento. Continua
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25 ottobre 2008 “…Sei diventata una nuova creatura!” |
Battesimo della piccola Rosa Maria, figlia dei coniugi Caracciolo
Rosa Maria, la piccola di casa Caracciolo, ha ricevuto il battesimo nella Chiesa di S. Maria delle Grazie ad Angri. I genitori, Anna e Salvatore, insieme alla madrina, Rosaria Bonagura, hanno condotto Rosa Maria a questa prima tappa sacramentale che l’ha rigenerata nello Spirito e l’ha introdotta nella via della Santità. In questa liturgia così importante, i coniugi Caracciolo hanno riconfermato il loro impegno per la Vita nascente e hanno affidato la piccola alla Vergine Maria attraverso il simbolo del rosario portato alla presentazione dei doni dalla madrina La celebrazione si è conclusa con un dono che padre Jhan ha voluto fare alla bambina mediante un canto in lingua ucraina alla vergine Maria. |
24-26 ottobre 2008 Promessa di Fraternità |
| "Siate perfetti" |
La formazione di Bellizzi ha vissuto un intensa esperienza di cenacolo Siate perfetti in preparazione alla Promessa di Fraternità. Con essa “ciascuno s’impegna a vivere la propria vocazione nel contesto di una Fraternità e riconosce che la spiritualità che essa propone è la via nella quale il Signore ci chiede di camminare per giungere alla santità” (Dall’ideale n. 302). La promessa sarà manifestata pubblicamente nella festa della Santa Famiglia,il prossimo 28 dicembre. Affidiamo gli amici di Bellizzi alla protezione della santa famiglia di Nazaret perché possa essere presa a modello per vivere la Santità nella quotidianità e nel nascondimento.
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23 ottobre 2008 “Eccomi Signore, manda me!” |
Ordinazione diaconale di Salvatore Verdoliva |
Il 23 Ottobre è stato ordinato diacono permanente Salvatore Verdolina, sposo di Cinzia e padre di Francesca. La celebrazione si è svolta nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie ad Angri. Questo evento è stato per la Fraternità una forte esperienza di verifica con l’invito di Gesù di testimoniare ai nostri fratelli la Parola che salva, affinché possa sbocciare quel germe di santità che il Signore ha posto nel cuore di ciascuno, nel posto e nella vocazione che ciascuno ha ricevuto.
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20 ottobre 2008 “Tutto passa, l’Amore resta!” |
La fraternità in lutto per la morte d Nunizante Galasso |
Nunziante Galasso, padre di Peppe Galasso, coniuge di Giovanna Pauciulo, è venuto a mancare nella notte del 20 ottobre. I funerali si sono svolti il 21 ottobre nella chiesa di S.Maria del Carmine. A ricordare un uomo determinato, ma anche un marito amorevole, un padre premuroso, un nonno presente e orgoglioso dei suoi nipotini è stata Giovanna, che ha stilato un elogio a suo suocero ripercorrendo la sua vita ed esprimendo tutta la sofferenza di questa perdita, ma anche la consapevolezza che la sua partenza per il cielo è giunta in un tempo in cui le sue mani erano ricche di gioie da offrire al Signore.
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17-20 ottobre 2008 Sulle orme di S. Teresa di Lisieux |
La Fraternità va a Lisieux per la beatificazione dei coniugi Martin |
 La Fraternità di Emmaus si è diretta a Lisieux lo scorso week-end per la beatificazione dei coniugi Martin, genitori di S. Teresa del Gesù Bambino e del Volto Santo, nostra patrona. Davanti alle reliquie dei due coniugi, poste non lontano da quelle di S. Teresa, si è potuto respirare aria di santità di una coppia che ha consacrato al Signore la sua vita matrimoniale e che ha a Lui offerto e consacrato le sue cinque figlie diventate monache. Questa è una testimonianza importante di come nella vita si intrecciano le diverse vocazioni e richiama in maniera pregnante il carisma della reciprocità vocazionale che la Fraternità propone, secondo il quale “la diversità vocazionale è ricchezza che alimenta un’autentica e non formale comunione ecclesiale” (dall’Ideale n. 36)
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10-11-12 ottobre 2008 “Cenacolo in preparazione all'ingresso in formazione” |
I giovani della comunità di Sant'Egidio si preparano a vivere il loro ingresso in Formazione |
Carissimi, lo scorso week-end alcuni giovani della comunità di Sant'Egidio, guidati da Maddalena Gallo, hanno vissuto una intensa esperienza di cenacolo dal titolo "Sono pronto e non voglio tardare", ultima tappa del percorso di preparazione all'entrata in formazione , che vede i ragazzi impegnati ad accogliere l'ideale della Fraternità nella loro vita e a vivere l'avventura della fede come una risposta gioiosa e tendenzialmente totalizzante alla chiamata evangelica. Tale impegno sarà manifestato nella celebrazione eucaristica che si celebrerà il 1 Novembre, ricorrenza di tutti i Santi, presso la con cattedrale di Episcopio (Sarno) alle ore 18,00 e alla quale siamo tutti invitati a partecipare. continua...
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| 28 settembre 2008 "Raduno inizio anno pastorale" |
La Fraternità di Emmaus si incontra per vivere il raduno iniziale che inaugura il nuovo anno pastorale. |
Carissimi, il giorno 28 settembre la Fraternità di Emmaus si è riunita nell'Auditorium Giovanni Paolo II ad Angri (dalle ore 16,00 alle 19,00) per vivere il Raduno iniziale che inaugura il nuovo anno pastorale. In questa occasione, la Fraternità ha ripercorso le molteplici esperienze che per grazia di Dio ha vissuto nell'anno appena trascorso e ha rinnovato il suo impegno a vivere e a trasmettere agli altri il carisma ricevuto. I catechisti, durante la celebrazione eucaristica, hanno rinnovato il loro impegno e la loro disponibilità ad annunciare il Vangelo ai fratelli che il Signore vorrà affidare loro e i responsabili dei vari ambiti che vanno a comporre il Nucleo di evangelizzazione hanno assunto l'impegno di coordinare le comunità per il prossimo triennio. continua...
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| 19 settembre 2008 "Coniugi Giordano in missione in Ucraina" |
Carissimi, qui siamo agli sgoccioli della nostra missione. Fra due giorni partiremo per l’Italia. Attraverseremo la catena montuosa dei Carpazi, nell’Ucraina sud-occidentale, e poi passeremo per l’Ungheria e l’Austria. Faremo tappa a Leopoli, Vienna e Bologna. Il 26 settembre dovremmo arrivare a Salerno, dopo circa 2.700 Km di viaggio (200 Km in meno del viaggio di andata). continua...
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| 8 settembre 2008 "Un nuovo fiore è nato nella Chiesa: la Fraternità di Emmaus" |
La Fraternità di Emmaus riceve il riconoscimento ufficiale e definitivo |
Carissimi, don Silvio Longobardi, custode della Fraternità di Emmaus, ha ricevuto dalle mani del vescovo, Mons. Gioacchino Illiano, il Decreto Ufficiale per il riconoscimento definitivo dell'Associazione Fraternità di Emmaus . Questo evento di grazia è avvenuto l'8 settembre2008, data significativa per la Fraternità che ha festeggiato il 18°anniversario della sua nascita; alla Beata Vergine Maria affidiamo la Fraternità. Ad accompagnare Don Silvio c'erano Lia Fiore, vergine consacrata, e i coniugi Ciniglio Tonino e Giovanna Zanfardino, custodi dell'Oasi Nazaret di Striano. La scelta dei membri ha rappresentato il carisma della reciprocità vocazionale che la Fraternità propone. continua...
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